2020, Giani si tuffa…in campagna elettorale

Ha un sapore diverso il tradizionale tuffo di Capodanno di Eugenio Giani insieme agli altri impavidi soci della Canottieri Firenze.

Ha il sapore dell’avvio del nuovo anno e di una campagna elettorale non facile che lo porterà a tentare la scalata al ruolo di Governatore della Toscana.

Nello scenario irripetibile della sede storica della Società Canottieri Firenze sotto Ponte Vecchio si è rinnovata la tradizionale uscita in Arno benaugurante di tutte le imbarcazioni, fra esse alcuni bellissimi esemplari in legno perfettamente restaurate degli anni trenta.
Mille metri “a parata” da Ponte alla Carraia a Ponte alle Grazie, col transito sotto Ponte Vecchio col saluto di buon 2020 alla folla presente sui lungarni e sul Ponte Vecchio.

L’onnipresente Giani prima del tuffo era alla voga nell’equipaggio dell’otto con. Ormai lui è un ospite fisso (e scomodo) del Capodanno ai canottieri. Un ospite ingombrante ora più che mai al’alba del 2020. Sottovoce qualcuno bofoncia fra i soci dei canottieri. Infatti una cosa è l’ospite istituzionale un altro quello politico.
E bastava essere frequentatore abituale del Capodanno ai canottieri per percepire la differenza.
Mai tanta folla di osservatori politici, giornalisti politici e soprattutto già in campo, anzi in barca, i primi embrioni dello staff che deve condurre il buon Eugenio sulla poltrona di Governatore sotto forma del fotografo più famoso (e pagato) d’Italia: Massimo Sestini con tanto di assistenti al seguito.

Quest’ anno il tuffo, anzi i tuffi, che normalmente erano due sono diventati tre. Oltre al primo quello spontaneo, al secondo per fotografi e operatori televisivi si è aggiunto il terzo. Tutto a favore della “macchina elettorale” dato che il regista dell’immagine Sestini ha preteso un terzo tuffo per testare anche la sua macchina fotografica snorkeller.

Servirà a propagandare un possibile Governatore “capace di tutto?”

In tutto questo è passato quasi inosservato il temerario debutto nelle acque dell’Arno del Presidente del Consiglio Comunale di Firenze Luca Milani “avevo fatto una scommessa con Giani” ci ha detto nell’incoscienza di chi andava incontro al suo destino col sorriso sulle labbra.
Tuffo perfetto e trino anche per Milani, anche se nessuno pare essersene accorto oltre a noi…

Highlander Eugenio si è preso tutta la scena con giornalisti e operatori che sgomitando quasi finivano tutti in Arno riempiendo all’inverosimile il pontile. Lui capace il 1 gennaio con la temperatura che sfiorava lo zero di lasciarsi intervistare appena riemerso dalle acque e con addosso solo il costumino primi Novecento con cui sempre si tuffa…

Nell’augurare un Buon anno a tutti i toscani ne ha dedicato uno speciale anche a se stesso dato che il tuffo di Capodanno è solo una delle prime prove a cui si sottoporrà in questo 2020 che, da qui alle elezioni di giugno.

A noi gli auguri viene soprattutto voglia di farli a chi osera sfidarlo.

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