A Rifredi la Maratona di New York al femminile

La Maratona di New York è donna. Sul palco del Teatro di Rifredi, il classico di Edoardo Erba

erbasi volge al femminile, con un adattamento dello stesso drammaturgo pavese, diretto da Andrea Bruno Savelli.

Andrea Bruno Savelli 2

Il regista fiorentino sceglie per i personaggi di Elena e Martina l’ex campionessa mondiale di salto in lungo, Fiona May, che dalla televisione passa per la prima volta al teatro, e l’attrice Luisa Cattaneo, interprete di molti spettacoli di Stefano Massini.
Scelta azzeccata, poiché il testo Premio Candoni 1992, che debutta al Teatro Due di Parma nel 1993 e che, nell’attuale versione, prodotta dal Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio in coproduzione con Todi Festival 2018, esordisce proprio a Todi nell’estate 2018, assume una luce e una sensibilità nuove.
Le due donne si allenano, tra fatica fisica e tenacia, in vista della Maratona di New York. L’autorevolezza rivolta al domani dell’una si affianca, si incontra e si amalgama con la fluttuante instabilità dell’altra, che, come se avesse un occhio anche all’altezza della nuca, non riesce a raggiungere il necessario distacco da un ieri che non abbandona mai il suo difficile presente.

Maratona di New York ph Pino Le Pera DSC_6222La corsa, nessuna corsa, è mai lineare: c’è uno spazio terreno e di concentrazione da colmare, c’è un tempo non sempre noto con cui fare i conti (quello misurato dal cronometro e l’altro, della vita, del passato, del presente e del futuro), c’è un’emozione costante che si accompagna all’affanno, al fiatone, agli inevitabili inciampi, c’è una coppia umana tinta di più colori, capace di creare, costruire, impostare. Così, senza un complemento oggetto. Solo il verbo, un’azione pura che conduce il blood, sweat and tears di questo tenero racconto verso una fuga e ritorno di parole come battiti, vita e morte che si inseguono tra corse, rincorse e sfide con se stessi: là dove non finisce lo sport iniziano il teatro e l’amicizia.

foto di gruppo

La regia di Savelli è impeccabile, una delle sue prove migliori nella costruzione del climax grazie a un’intensa essenzialità. Fiona May dirige e accompagna in scioltezza la maratona esistenziale di due amiche, due donne parallele e, pur nel distacco finale, empaticamente convergenti. Luisa Cattaneo guadagna terreno con il passare dei minuti e, in un crescendo tra near death experience e intermittente luce vitale, prende in pugno scena e pubblico, icastica Trilli della terra di confine.

Da giovedì 31 gennaio a sabato 2 febbraio ore 21. Produzione Teatrodante Carlo Monni, in coproduzione con Todi Festival 2018, MARATONA DI NEW YORK, edizione speciale di Edoardo Erba, regia Andrea Bruno Savelli. Con Fiona May e Luisa Cattaneo.

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