A tu per tu con… Giancarlo Passarella!

Un’annata intensa quella del giornalista, produttore ed organizzatore di eventi musicali fiorentino Giancarlo Passarella, con una sequenza di iniziative invernali che spiccano fra le altre molte e variegate attività.

Giancarlo Passarella ritratto da Filippo Vinicio Milani

Cominciamo da mercoledì 9 gennaio a Firenze…

“… quando – spiega Passarella – avrò il piacere di presentare il nuovo libro di Alessandro Lo Presti alla Libreria Salvemini. Credo che voleremo alto, dato che la location è piena di vibrazioni olistiche ed esoteriche e il libro ha un titolo che ammalia, Destinazione Felicità. È già un atto di coraggio”.

Sabato 26 gennaio invece sei a Reggello.

“Anche questo sarà un momento particolare: in quel pomeriggio presenteremo (presso la Biblioteca Comunale) il docufilm Free2Fly – Abbattiamo le Barriere, basato su una giornata importante come quella del 7 luglio. Il deus ex machina è stato il dottor Paolo Scarsella (direttore del Centro di Terapia del Dolore dell’Ospedale Palagi di Firenze), che ha costruito in 14 mesi il progetto e in quella giornata ha provato a sottolineare il diritto alla mobilità nell’ambiente urbano e non solo delle persone affette da disabilità motoria o visiva. Due assessori locali ci hanno particolarmente seguito e quindi mi sembra logico citarli con piacere: sono Adele Bartolini e Giacomo Banchetti”.

Ermal Meta nel mio armadioUn altro momento topico ti vede coinvolto lunedì 25 febbraio.

“Mi tremano le gambe se comincio a pensarci: alla Regione Toscana, in via Cavour 4, a Firenze, alle 17 presentiamo il mio nuovo libro Dolore No-te..SynchRock. Con me ci sarà Eugenio Giani (presidente del Consiglio Regionale), che devo ringraziare pubblicamente più volte, anche perché ha scritto un’introduzione al libro che mi ha commosso. E commuovere un vecchio rocker come me non è cosa semplice: eppure lui in poche righe ha tratteggiato bene i miei ultimi decenni di impegno a favore della nostra città, evidenziando quanta passione ci abbia messo e spesso senza scopo di lucro! Stavo pensando quasi di chiedergli di scrivere lui la biografia su di me… Scherzi a parte, il libro si trova solo tramite l’onlus Vincere il Dolore, struttura fiorentina che lo offre a tutti coloro che si iscriveranno: io ho infatti rinunciato agli utili di un’eventuale vendita, scegliendo questa strada che offre all’onlus un aiuto concreto e tangibile. Rispetto al precedente libro (sempre a favore dell’onlus Vincere il Dolore), vi sono differenze basilari: nel primo proponevo venti interviste a personaggi della comunicazione e della musica che mi raccontavano come hanno superato una loro personale fase di dolore fisico, culturale, religioso, oncologico, psicologico. Nel nuovo libro gli intervistati sono tanti, ma ci sono anche i reportage di 7 convegni medici a cui ho collaborato ed in ognuno di questi c’era il dottor Paolo Scarsella come protagonista: tra gli argomenti emersi, sicuramente quello che mi ha entusiasmato di più (e che mi ha costretto a mettermi a studiare per arrivare preparato al microfono) è stato quello della sincronicità, passando dall’intuizione del filosofo Carl Gustav Jung per arrivare alle moderne spiegazioni fisiche e mediche, ma anche quelle musicali, in primis Sting. Nel nuovo libro Dolore No-te..SynchRock segnalo anche un cameo di Simone Cristicchi e la presenza di un suo scritto originale: una di quelle cose che mi hanno molto gratificato”.

Giancarlo Passarella con Simone Cristicchi al Liceo Galileo

Parlami ora del 2 aprile, giornata mondiale dell’autismo.

“Premesso che è un evento ancora in costruzione, mi fa piacere invitare tutti a partecipare: il 2 aprile alle 17 alla BiblioteCanova di Firenze presento il libro Favole per Irene (di Filippo ed Enrico Zoi), dedicato all’attività dell’A.S.A. Associazione Sindromi Autistiche e con diversi ospiti e relatori. Sarà un altro momento per riflettere sulla bontà del lavoro di molte associazioni ed onlus, tutte impegnate nel dare una mano a chi è meno fortunato e ha solo bisogno di essere compreso ed aiutato.

favole

Citando una nota canzone, direi … with a little help from my friends! Poi c’è da sorridere per raccontare come il libro sia nato, chi sia Irene e perché Filippo sia una macchina da guerra nel produrre disegni, di vario tipo e formato…”

Anche a dicembre però era successo qualcosa di bello…

“Sì, il 13 dicembre. Grazie all’ospitalità di Firenze Città Metropolitana, abbiamo realizzato un incontro con il 181° Pegaso dell’ANC Carabinieri (di cui faccio parte) per raccontare del lavoro quotidiano di questa realtà di volontari, abilitata anche alla Protezione Civile. Ho visto uomini rudi emozionarsi nel raccontare alcuni momenti in cui sono stati impegnati, come ad esempio nel post terremoto ad Amatrice; ma è stato bello anche quando l’assessora Annalisa Massari (del Comune di Bagno a Ripoli) ha ringraziato tutti quelli del 181° Pegaso per il lavoro svolto e per quello futuro. Grazie a Michele Brancale (ufficio stampa di Firenze Città Metropolitana) proveremo a raccontare agli altri 40 comuni dell’ex Provincia perché contare sul 181° Pegaso e cosa realmente attendersi e come collaborare”.

ANC04

Uno sguardo al tuo futuro?

“Se mi ostino a rimanere a Firenze, è ovvio che mi perdo le occasioni milanesi in campo discografico e quelle romane in àmbito cinematografico e televisivo, ma ormai le radici le ho messe qui! Diciamo che ho fatto una scelta di vita, ma qualcosa riesco sempre a produrre musicalmente e nella comunicazione: l’etichetta discografica va bene, i miei canali web sono al massimo della loro potenza aggregativa, ogni tanto mi chiamano a fare il Pippo Baudo in eventi pubblici!”

Giancarlo Passarella offre merce

Sogni nel cassetto?

“Nel cassettone, forse vorrai dire! È una battuta per dirti che mi manca il tempo per realizzare alcuni grossi progetti a cui lavoro da anni: diciamo che mi piacerebbe concretizzare quello filatelico come ulteriore fonte di collezionismo ed aggregazione, ma forse anche tornare a dare una mano sul fronte sociale e politico per questa nostra città. Ovviamente non vorrei spostarmi dal mio seminato e quindi far capire (ad esempio) come Firenze sul fronte radiofonico e televisivo stia scivolando molto all’indietro: nessuna città importante italiana ha un panorama così triste tra radio private e tv locali, con pochissimi casi di veri imprenditori del settore e con così poca pluralità! Per capirlo noi fiorentini dovremmo avere l’umiltà di andare nelle altre città e vedere cosa fanno le emittenti attive, sia come palinsesti, ma anche come iniziative parallele e nell’indotto: una peculiarità tutta fiorentina … anzi direi … un’eccellenza tutta fiorentina è in ambito universitario e mi riferisco al Center for Generative Communication, nato dall’esperienza della Facoltà di Scienze della Comunicazione. Ho toccato con mano come lavora lo staff diretto dal professor Luca Toschi, anche tramite dei forum di livello internazionale: cercano di raccontare come si evolve la comunicazione, mentre le emittenti televisive regionali mettono in prime time santoni della pseudo sanità, parlano di un futuro fatto di radio & tv che si miscelano, mentre le già citate emittenti locali investono in palinsesti dove tutte replicano programmi assemblati fuori città, diventando così praticamente tutte uguali! Non ti sembra che ci sia uno scollamento tra il fulcro creativo universitario di Via Laura e quello che invece è quanto vedi/ascolti dalle emittenti cittadine? Ovviamente ci sono dei rari casi di radio&tv che si muovono in modo coraggioso, ma mi sembrano siano mosche bianche e poi intravedo un monopolio che non mi fa ben sperare. E nel contempo la politica locale che non se ne accorge…”

Giancarlo Passarella nei panni di un bravo manzoniano

Chi è Giancarlo Passarella?

“Giancarlo Passarella nasce a Firenze il 10 maggio 1959 da genitori di origini lucane. Dopo un girovagare per l’Italia al seguito di suo padre Maresciallo Maggiore dei Carabinieri, ritorna sulle rive dell’Arno per iscriversi alla Facoltà di Scienze Forestali e nel frattempo viene chiamato da Radio Uno a Roma: nel biennio 1986/87 dagli studi di via Asiago 10 comincia a parlare di cose talmente strane (fan club, comunicazione generativa, convention, produzioni underground) che ora sono diventate attualità. Dopo un lustro passato a girare per l’Europa come ufficio stampa di importanti tour (Vasco Rossi, Sting, Eugenio Finardi, Pink Floyd, Toto, Eurythmics, Francesco Guccini, Simple Minds, Dire Straits), costruisce la sua famiglia e si dedica ad una lunga sequenza di festival, eventi e rassegne, diventando anche consulente per il Comune di Firenze dal 1999 al 2004 in ambito comunicativo giovanile”.

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