A tu per tu con Patrizio Batistini: l’autismo, l’associazione Asa e le sue tante iniziative

La Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo del 2 aprile è ormai alle porte. L’associazione Asa-Associazione Sindromi Autistiche è una delle realtà più attive e brillanti dell’area fiorentina. Ce la racconta il suo presidente, lo psicologo Patrizio Batistini.

Batistini“L’autismo, forma di neurodiversità che rappresenta ormai un fenomeno tipico dell’età contemporanea – spiega -, ha un’incidenza crescente nella vita quotidiana non solo delle famiglie che hanno figli o comunque familiari con questa sindrome, ma anche dell’intera società. Si parla di 3 autistici su 100 nati, una percentuale molto più alta, tanto per fare un esempio, degli affetti dalla sindrome di Down. I ragazzi autistici e le loro famiglie hanno quindi bisogno di essere aiutati nella ricerca di una qualità della vita e di un’autonomia che non sempre è facile ottenere, ma che possono raggiungere. Integrazione, relazione, inserimento nella società: qui stanno i problemi, qui stiamo lavorando”.
A partire dal 2 aprile…
“Sì, certo, dividerei però le cose. La giornata e la settimana dell’autismo sono occasioni di conoscenza del problema, poi ci sono i progetti e le azioni concrete. Il 2 aprile alle 18, in ogni caso, saremo ospiti del Quartiere 4 di Firenze e della BiblioteCaNova Isolotto, per la presentazione del libro illustrato Favole per Irene, scritto da Enrico e Filippo Zoi, padre e figlio, quest’ultimo rientrante nello spettro autistico. Con noi saranno il presidente del quartiere Mirko Dormentoni, l’assessora al welfare del Comune di Firenze Sara Funaro e l’editore Antonio Pagliai. Ci presenterà il mitico Giancarlo Passarella! Sarà un momento importante per stare insieme e sensibilizzare sull’autismo. Come Asa, abbiamo scelto di percorrere anche la strada della fantasia e della lettura: per comprendere come un problema possa trasformarsi in una risorsa. Sarà bello vedere, dopo la presentazione, la biblioteca illuminata di blu, il colore simbolo dell’autismo”.

distintiviC’è poi un altro appuntamento importante il 6 aprile…
“Sabato 6 aprile, allo Start di Calenzano (Firenze), dal pomeriggio fino a tarda sera, ci sarà Metti un giorno allo St.Art…, con laboratori di cucina per bambini e grande cena-evento di solidarietà su prenotazione per raccogliere fondi a favore di Dipartimento Solidarietà Emergenze Federazione Italiana Cuochi-Insieme a voi e Asa-Associazione Sindromi Autistiche. La manifestazione ha il patrocinio del Comune di Calenzano (che interviene con il sindaco Alessio Biagioli, il vicesindaco Enrico Panzi e altri esponenti della Giunta) e la collaborazione di Atc-Associazione Turistica Calenzano. La nostra Cena-evento, con letture, interventi e raccolta fondi a favore del progetto Asa Facciamo Rete, vede in cucina l’Associazione Cuochi Fiorentini e al servizio ai tavoli gli studenti di alcune scuole superiori dell’area fiorentina. Il contributo minimo è di 25 euro, ma bisogna prenotarsi con mail a info@sindromiautistiche.it, oggetto ‘Prenotazione Cena 6/4’. Le prenotazioni saranno accettate fino ad esaurimento posti”.

progettiAbbiamo parlato di azioni e progetti. Che cosa ha fatto finora Asa e cosa sta preparando?
“Come dicevo prima, abbiamo vari progetti di inclusione e integrazione già attivi e operanti. Asa in fattoria, del 2018, ha visto i ragazzi partecipanti stare attenti alle galline, accudire capre e conigli, dare da mangiare a tutti gli animali da cortile, curare le piante e gli alberi della fattoria: un mondo di lavoro e di empatia fra esseri viventi che ha regalato momenti irripetibili presso la fattoria Gallo Brahma di San Mauro a Signa. Asa in fattoria avrà prossimamente un seguito ideale in NaturAbilmente, un progetto parzialmente finanziato con un bando della Fondazione CFR, grazie al quale potremo replicare il modulo risultato vincente della Fattoria 2018.

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Questa volta il soggetto ospitante sarà il Vivaio Aglietti. Tra i progetti attivi, ricordo poi Oltre l’ambulatorio, in convenzione con la Società della Salute Sds Nord Ovest: un lavoro di abilitazione per bambini dai 3 agli 11 anni organizzati in piccoli gruppi. E poi il Progetto Formazione, per l’aggiornamento degli insegnanti nell’approccio ai ragazzi autistici. Ancora: il Parent Training, con il patrocinio della Sds Nord Ovest, una serie di incontri di approfondimento con genitori di soggetti autistici; Asa Laboratorio Inclusione, progetto approvato con D.D.R. 18515/18 con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e della Regione Toscana, per l’inclusione scolastica, lavorativa e nel contesto sociale. Prossimamente partirà pure Progetto Museo, parzialmente finanziato con un bando della Fondazione CFR vinto da Pubblica Assistenza Calenzano e Asa: si tratta di un percorso sulle emozioni attraverso le opere d’arte del Museo degli Innocenti di Firenze”.

Pubblico 3Siete instancabili!
“E non ho parlato delle mostre e dei convegni! Il fatto è che non sono consentite battute d’arresto. Le famiglie di Asa non se lo possono permettere. Hanno come obiettivo un futuro il più possibile sereno per i loro figli. Quindi… avanti tutta! Seguiteci e sosteneteci. Venite il 2 aprile all’Isolotto e il 6 aprile a Calenzano, seguiteci sul sito www.sindromiautistiche.it, sulla pagina Facebook Facebook.com/AsaAssociazioneSindromiAutistiche e sul profilo Instagram Instagram.com/associazionesindromiautistiche e scrivete a info@sindromiautistiche.it”.

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