Cosa succede alle Rampe?

Sono passati sei mesi dalla fantasmagorica inaugurazione delle Rampe del Poggi rese “a nuova vita” dopo un secolo.
Quei meravigliosi giochi d’acqua sognati dal Poggi ai tempi di Firenze capitale e caduti nell’oblio da oltre un secolo sono tornati splendidi alla vigilia delle elezioni amministrative.

Molti, nei giorni scorsi vedendo le Rampe tornate di nuovo ad essere spente si sono preoccupati. Altri hanno sorriso al solo pensiero che quell’inaugurazione sospetta fatta una settimana prima delle urne fosse confermata da un flop.

Non è così almeno si spera…
Anzi, le Rampe saranno protagoniste del F-light il “festival luminoso” che da alcuni anni sotto le feste rende più splendide le bellezze fiorentine.

Quel festival che inizia, come da tradizione l’8 dicembre e termina dopo l’Epifania.
Peccato però che Le Rampe non fossero state “preparate” ad essere protagoniste del F-light 2019 a causa di quell’inaugurazione, quantomeno frettolosa dello scorso maggio.

L’impianto di illuminazione ancora non c’è ed è per questo che le cascate sono al momento spente.
Silfi sta lavorando in questi giorni alla sua realizzazione e ufficialmente l’impianto idrico è spento per questo e per permettere “un primo intervento di manutenzione programmata
con la pulizia delle vasche, la rimozione degli infestanti, la pulizia di griglie e filtri e l’idrolavaggio delle superfici in pietra ove maggiormente si è creata la patina biologica dopo sei mesi di funzionamento”.

La questione che ci fa storcere il naso è che, il cantiere, come si legge nel pannello dei lavori riguarda il consolidamento del vialetto e del belvedere sul lato destro.
La domanda viene quindi naturale? E’ stata inaugurato un opera con il vialetto e il belvedere non messi in sicurezza come si constata dalle grandi pietre cadute dalle stesse?
Speriamo di no. Nel frattempo aspettiamo il 20 dicembre, ovvero dieci giorni dopo l’inaugurazione delle altre illuminazioni di F-light per vedere la grande vasca e le cinque grotte disposte su tre diversi livelli illuminate a nuovo. Sperando che la collina sia solida…

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