Cosa succede in via della Chimera?

C’era una volta Coverciano. Erano gli anni’70 quando il quartiere si sviluppò, palazzo dopo palazzo, al fianco della ferrovia fino alle pendici di Ponte a Mensola tutt’intorno al centro tecnico di Coverciano. 
Per i tg nazionali Coverciano è una frazione di Firenze. Così infatti viene presentata durante i servizi tv che narrano degli allenamenti della Nazionale. Invece è Firenze, piena Firenze.

71484276_10219947039807905_1817982926806056960_nQui, oltre via del Guarlone e di fianco allo scorrere del torrente Mensola per un’infelice decisione presa dall’amministrazione Primicerio nel 1998 sull’onda emozionale della guerra nella ex Jugoslavia si è permesso la costruzione in via della Chimera, di fronte alla stazione ferroviaria di Rovezzano, di “un’area residenziale di 4200 metri quadrati per una spesa di 502 milioni di lire destinata a famiglie rom”.

Un tentativo (fallito) di superare i campi rom del Poderaccio e dell’Olmatello che sono sempre esattamente dove erano oltre venti anni fa per il cui progetto si scomodò la Fondazione Michelucci che riteneva i campi rom un “tollerato apartheid del moderno scenario urbano” si legge nella relazione del progetto.
Non sappiamo di che entità sia stata la notula emessa al Comune di Firenze da parte della prestigiosa Fondazione ma siamo certi che sia fallita totalmente la sua intuizione.

72212793_10219947040127913_4931983741397499904_nAnche recentemente sul gruppo Facebook dei residenti Coverciano Matteo Grazzini postava con tanto di corredo di immagini esemplificative che pubblichiamo il seguente post:
“Via della Chimera, situazione solo peggiorata. Sono aumentati i ratti nella zona e musica notturna a tutto volume. I rifiuti stanno ormai invadendo la carreggiata e di notte l’odore di gomma e plastica bruciata non ci fa dormire. Nel mio stesso stabile c’è anche una bambina di dieci mesi che, per il rumore notturno non dorme da settimane (senza contare la diossina). Mi chiedo cos’altro serva ancora per prendere l’iniziativa?”

Un grido dall’allarme di un residente. L’ennesimo a cui non manca la risposta del sempre attento presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi che agli sfoghi di cittadini disillusi dalle tante promesse fatte risponde così:
“Non è vero che nessuno interviene, il quartiere ha più volte fatto intervenire la polizia municipale, che ha fatto numerosi verbali ed accertato reati. Abbiamo fatto una mozione per far decadere le assegnazioni. Risolveremo anche questo problema. Manca poco.”

Noi ci speriamo e segniamo la data, 8 ottobre 2019. Ma non ci sfugge che lo stesso consiglio di Quartiere 2 capitanato proprio da Pierguidi ha più volte denunciato lo stato di cose. Nella deliberazione 20006/2018 del 29/05/2018 si fa addirittura la cronistoria delle tante mozioni cadute nel vuoto.
Quelle in consiglio di quartiere sono: la 20117 del 4/7/1997, la 20118 del 4/7/1997, la 20054 del 21/4/1998. Quelle in consiglio comunale sono le interrogazioni del 14/9/1998 e del 2/2/2012.
In tutti questi atti si fa riferimento al grave degrado davanti all’insediamento di via della Chimera, al numero infinito di  interventi fatti dalla Polizia Municipale e alle risposte con promesse degli Assessori di turno, ma che non ha portato a niente.

Il gruppo di maggioranza in Quartiere peraltro prende quindi tristemente atto del fallimento della sua parte politica dato che “quel tentativo di integrazione, gli episodi d’incuria e l’uso non corretto degli appartamenti e dell’area esterna sono ormai intollerabile per i residenti anche in funzione dell’emergenza abitativa e dell’uso scorretto non tollerabile di alloggio comunale.”
La conclusione è che “finita l’emergenza della guerra nella ex Jugoslavia e considerando che gli alloggi comunali debbano andare a chi rispetta le regole si chiede al Sindaco di mettere in sicurezza l’area ponendo fine al degrado, di accertare le responsabilità dello stesso e eventualente sanzionare e procedere a nuova assegnazione in base alle graduatorie comunali.”

Fu una richiesta che destò polemica e il Presidente Pierguidi venne addirittura tacciato di essere razzista solo per voler far rispettare le regole. “Un insediamento superato e le assegnazioni devono andare per punteggio e non per etnie” il concetto del Presidente del Q2. E in questo di razzista troviamo solo chi si oppone in nome di un falso buonismo pericoloso.

Fatto sta che nonostante l’allora Assesore al Welfare Sara Funaro in ottica di decadenza dell’assegnazione, confermasse che si stanno “valutando le relazioni della Municipale, che attestano problematiche” e  “l’utilizzo improprio non è tollerato e l’iter per richiedere il rilascio delle case è in fase di lavorazione” siamo al niente.

Un anno e una giunta dopo e nonostante la situazione sia peggiorata con i fuochi notturni e nonostante Pierguidi pochi giorni fa ci abbia detto che siamo vicini alla liberazione degli alloggi.

Noi siamo speranzosi, nonostante tutto e continuiamo a vigilare

 

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*