E movida fu….

13567446_1656389154686592_8492969100265904383_n13599898_1656403444685163_1130702168587334453_nPuntale con l’estate ritorna il problema movida molesta e i contrasti fra chi la notte lavora e guadagna, chi vorrebbe dormire e chi vuole bighellonare in buona compagnia.

La movida fu anche uno dei temi caldi della campagna elettorale, ma oggi come ieri niente è cambiato.
Qualche controllo sporadico, fatto nelle ore di punta e nei week end con multe, minacce di chiusure, tanto personale non in regola e tavolini ovunque servono solo per riempire le pagine dei giornali ed
esasperare di più gli animi. Ma una vera politica “della notte” ancora manca.

E pensare che basterebbe alzare gli occhi e guardare agli esempi virtuosi di altre città europee dove si sceglie, con concretezza, di dare un colpo al cerchio e un colpo alla botte.
Penso a Parigi e alla decisione della sindaca Annie Hidalgo di nominare un assessore con delega alla notte e un consigliere incaricato per le politiche della notte e dove le cose stanno funzionando meglio e penso che lo stesso si è cercato di fare anche a Firenze dove il comune ha nominato un consigliere responsabile della notte, Niccolò Falomi ma le cose sono ferme.

Perché non istituire un “Consiglio della Notte” che si riunisca periodicamente per affrontare il tema e trovare soluzioni? Un consiglio fatto dai rappresentanti della vita notturna di ognuna delle categorie maggiormente coinvolte: residenti, gestori locali, frequentatori della notte e lavoratrici/lavoratori notturni?
Perché non creare una “carta della vita notturna”  che serva a divulgare il rispetto delle diverse tipologie degli utenti della notte e perché non dare al consigliere delegato alla notte strumenti efficaci per permettergli un’azione che non solo interlocutoria?

In attesa di risposte pubblichiamo queste foto ricevute dall’Oltrarno: la notte e subito dopo nella certezza che le immagini parlano più di mille parole.

[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.firenzewow.it/wp-content/uploads/2016/08/Nadia.jpg[/author_image] [author_info]Nadia Fondelli[/author_info] [/author]

2 Commenti

  1. Queste sì che sono valide proposte! La movida è un momento fondamentale d’interazione in un’era che va sempre più in direzione di comunicare separati dalla distanza di un dispositivo, non possiamo pensare che chiudere sia l’unica soluzione possibile. Più riusciamo a creare eventi di qualità, e meno le persone sentiranno il bisogno di eccedere.

  2. Filippo sono profondamente convinta che la Movida non è il male… Viaggo spesso per il mondo e gli esempi a cui guardare ci sono basta farlo.

    Proprio oggi in consiglio comunale la consigliera della lista civica Firenze Viva, Cristina Scaletti presenterà questa idea che a me è piaciuta molto.

    Bisogna essere illuminati non oscurantisti!

    Ti ringrazio del tuo contributo, noi siamo qua per il bene e il bello di Firenze e la Toscana “liberi” da ogni vincolo…

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