Fango sul grano toscano: perché le segnalazioni sono state ignorate?

pane_toscanoLa vicenda dello sversamento di fanghi industriali nei terreni agricoli di vari comuni della provincia di Pisa e di Montaione (provincia di Firenze) sembra infittirsi.  L’indagine  ha puntato alle aziende  che e sotto accusa sono finiti i dirigenti

Intanto il Sindaco di Palaia Marco Gherardini in un primo comunicato ringrazia la Dda di Firenze, la Guardia di Finanza del Gico e l’Arpat per le indagini svolte e sottolinea che la legge consente l’uso dei fanghi in agricoltura opportunamente trattati  e chiede una revisione dell’attuale normativa. Le amministrazioni comunali – dichiara sempre Gherardini – hanno poco margine  per intervenire nei confronti dei proprietari dei terreni e delle aziende.
Un secondo comunicato – sempre proveniente dal sindaco Gherardini  – parla a nome dei sindaci della Valdera dove ripetendo quanto dichiarato a nome del suo comune,  chiede alla regione Toscana di bloccare o quantomeno sospendere i decreti autorizzativi in atto in atto manifestando anche  la volontà di attivare tutte le azioni processuali per far valere la posizione di parte offesa delle comunità interessate.

Convinti della buona fede di Gherardini ci domandiamo però come mai un anno fa il sindaco di Montaione parlò di “allarmismo strumentale” dopo la lettera del consigliere regionale del M5S Andrea Quartini e l’interrogazione della consigliera comunale Myriam Sacconi.
Per questo oggi il M5S ha chiesto al sindaco di fare un passo indietro ed è stata indetta una conferenza stampa sull’argomento.

Ma oltre alla vicenda giudiziaria che si è messa in moto a noi, in quanto giornalisti di ARGA Toscana, interessa sapere dove sono finiti i grani coltivati in quei terreni.
La dichiarazione rilasciata ieri alla collega Nadia Fondelli dal Roberto Pardini presidente del Pane Toscano Dop ci ha rassicurato sulla provenienza delle farine usate per la loro panificazione, ma non ci ha rassicurato la non risposta del Presidente Graziano Chelli della neonata realtà Granai di Toscana che a breve dovrebbe produrre nella provincia di Grosseto il grano con cui si fa la pasta, grano che proviene dalla provincia di Grosseto ma anche di Pisa.

Abbiamo cercato di capire i nomi degli agricoltori ma anche il sindaco Gherardini al momento non ha voluto o potuto rilasciare dichiarazioni in merito.

Continuiamo a domandarci Il prezzo basso di certi prodotti come la pasta venduti a prezzi bassissimi e dichiarati come “toscani” di che grano sono fatti?
E davvero sono solo queste le zone interessate?

[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.firenzewow.it/wp-content/uploads/2016/08/Roberta.jpg[/author_image] [author_info]Roberta Capanni[/author_info] [/author]
[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.firenzewow.it/wp-content/uploads/2016/08/Nadia.jpg[/author_image] [author_info]Nadia Fondelli[/author_info] [/author]

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