Festa della Solidarietà per il 25 aprile in Viale Guidoni a Firenze

Festa della solidarietà  del 25 aprile in Viale Guidoni a Firenze 

Chiusura del controviale con stand di generi vari e associazioni di volontariato

Alle 17 dibattito vittime della tratta-prostituzione schiavizzata a cura dell’Associazione Papa Giovanni XXIII

 Il 25 aprile sarà una giornata di festa in Viale Alessandro Guidoni  porta Nord di Firenze.  Un’occasione che il Centro Commerciale Naturale “Le Botteghe di Guidoni” ha organizzato insieme alla UAI Firenze (Unione Artigiani Italiani e Piccole e Medie Imprese) per festeggiare tutte “le libertà” che oggi sono portate avanti da associazioni che si occupano di solidarietà aiutando chi è comunque “prigioniero”.

Nel controviale, chiuso al traffico dalle 8 alle 20 tra via Mugello e Via Torre Degli Agli, piccoli stand tra fiori, oggettistica, abbigliamento, sarà possibile  godersi cocktail a base di ananas,  assaggiare i vini e i prodotti tipici proposti dal Vinaio di San Marcello Pistoiese o trovare qualche introvabile CD.

Sarà inoltre possibile confrontarsi con associazioni di Volontariato e parrocchie che operano in Toscana come la parrocchia di San Marziale di Colle Val d’Elsa, Amici di Fruzzico ONLUS, Amici di bisnonno Leo e nonno Gaspare ONLUS, Amici di un pallone ONLUS, dalla Cooperativa Sociale Ci Basta (un tetto, del pane e un lavoro) ONLUS e l’Associazione Papa Giovanni XXIII che ha organizzato un dibattito intitolato “Un’altra strada è possibile”.

Presso l’Hotel B&B Nuovo Palazzo di Giustizia (al civico 87) alle 17 Alessandro Fiesoli Responsabile dell’Unità di Strada dell’Associazione fondata da don Oreste Benzi.(presente su tutto il territorio nazionale con diverse realtà di accoglienza e condivisione.) tratterà delle vittime della tratta-prostituzione schiavizzata che anche in questa zona,vede ancora bambine e minorenni “al lavoro” nella notte.

Le Botteghe di Guidoni l’Associazione, guidata da Lucia Scagnoli, nata un anno fa per contrastare il degrado che aveva colpito la zona, con la propria attività ha cercato di far capire che Novoli è un quartiere vivo e a misura di bambino. Azioni come questa, unite al lavoro delle associazioni di volontariato e alle ordinanze  del comune di Firenze e di quelli limitrofi hanno fatto registrare un calo di microcriminalità di circa il 70% in queste aree.

Redazione

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*