Fiesole e i suoi percorsi per disabili

20161229_100051Alcuni lettori di Fiesole hanno sollecitato la nostra redazione a saperne di più in merito al nuovo camminamento pedonale di Via Duprè.
Lo giudicano brutto, inutile e sopratutto, ciò che scatena più polemiche è il non essere diversamente abili friendly.
Come se non bastasse segnalano nella stessa strada, l’accesso per ipovedenti del Teatro Romano inaugurato in pompa magna nel 2014 e poi di fatto allucchettato e chiuso per sempre.

Per saperne di più abbiamo parlato col sindaco Anna Ravoni che non si è tirata indietro, anzi. La sua velocità, chiarezza e sincerità nella risposta ci ha davvero stupiti. E di amministratori ne abbiamo conosciuti….

Partiamo con il camminamento pedonale che finalmente è arrivato perché incamminarsi dal parcheggio di Via Duprè verso Piazza Mino era impresa difficile per tutti.
Il pericolo sempre in agguato. Strada stretta, curva e auto a sfiorare il fianco del passeggiatore di turno.
Una messa in sicurezza serviva. Ed ecco il camminamento pedonale rialzato ora oggetto delle critiche.

Un camminamento la cui progettazione risale al 2012 e quindi all’amministrazione precedente che è stata concordata e condivisa con la Sovrintendenza – siamo pur sempre in zona archeologica – che non prevedeva sbanchi di terra né interventi impattanti.
“Quando sono stata eletta nel 2014 – dice la sindaca Ravoni – una delle prime cose che mi sono giunte sulla scrivania è stato proprio questo progetto.
C’era da fare alla svelta perché c’era un finanziamento dell’Ente Cassa Risparmio di 50.000,000 di euro per realizzarlo e il rischio era di perderlo. Ne parlai – prosegue –  col Direttore e il Presidente dell’Ente dell’epoca e chiesi una proroga del finanziamento fino al 2015 che poi, visto le difficoltà dell’ufficio a fare la gara per mancanza di personale, ho dovuto ulteriormente prorogare al 2016.”

Poi (finalmente) è arrivata la gara e anche qui i problemi per la nuova amministrazione fiesolana non sono stati pochi…
Del resto siamo in Italia, il paese che soffocherà di burocrazia dove è normale che per affidare un opera che vale 15.000,00 servano sei mesi di verifiche! Tanto alla fine chi fa giochi sporchi batte il banco, sempre….
Ed eccoci all’altro ieri. Ai lavori che per fortuna conferma la sindaca “sono stati realizzati nei tempi previsti fatto salvo quest’ultima fase in cui manca il tappeto di bitume, ma le temperature molto basse degli scorsi giorni hanno saggiamente fatto capire che era meglio aspettare per non rovinarlo subito. I materiali utilizzati – prosegue la Ravoni – sono di qualità: dal cardoso (pietra molto dura) usato per gli scalini, ai legni di castagni impregnati per resistere molto a lungo, per arrivare all’acciaio corten della ringhiera la cui ossidazione permette di non avere bisogno di troppa manutenzione.”

Tornando all’argomento accessibilità per disabili la sindaca non si tira indietro al coro di proteste, si dichiara anzi molto sensibile al tema e argomenta con l’impossibilità di mettere quel percorso in sicurezza perché “era impossibile buttar giù il muretto preesistente per creare spazi maggiori verso la collina del cimitero, trovare le pendenze necessarie per fare un percorso disabili specialmente nello sbarco del percorso stesso su Via del Cimitero, nè scavare essendo qui in piena zona archeologica.”

Ma sul discorso mancanza accessibilità per disabili Anna Ravoni tiene anche a dire che la sua amministrazione sta lavorando per creare più posti auto per disabili perché è impensabile che in tutta Fiesole ci sia solo un posto in Piazza Garibaldi!
“I posti disabili che andremo a creare saranno due in Piazza Mino (uno davanti all’albergo Aurora e uno davanti alla farmacia), un altro in Piazza Garibaldi e uno al cimitero.
Quando poi terminerà il 30 giugno 2017 il contratto con la società che gestisce i parcheggi, andremo quasi sicuramente anche ad individuare un posto “rosa” in Via Portigiani o in altro luogo strategico per una buona accessibilità verso il centro di Fiesole. Così che anche le mamme coi passeggini non debbano percorrere strade pericolose per vivere Fiesole”.

20161229_100115Quanto al percorso per ipovedenti all’interno del Teatro Romano la sindaca Ravoni ci tiene prima di tutto a precisare che quello fiesolano è uno dei pochi siti archeologici italiani dove anche un disabile può girare senza pericolo e un ipovedente trovare i cartelli esplicativi.
Ma detto questo, tornando al motivo del contendere, ovvero al terminare davanti a un cancello chiuso del percorso la spiegazione è semplice.
“Davanti al cancello – afferma la sindaca – avrebbe dovuto esserci nel progetto iniziale un posto auto per disabili da cui accedere direttamente all’area. Progetto che però fu stoppato dal Comandante della Polizia Municipale dell’epoca perché lo riteneva (giustamente) non in sicurezza viste le dimensioni della strada. E così tutto sì è stato fermato lì in attesa di futuri completamenti. Tuttavia – puntualizza – solo l’ultimo piccolo tratto del camminamento porta a questo cancello mentre il giro è completamente usufruibile con entrata e uscita dall’entrata principale.”
Un probabile errore di progettazione, ma a tutto si può porre rimedio e in futuro la sindaca pensa che si possa utilizzare quello di buono che è stato fatto, ad esempio la piazzola sosta con panchine, per completare l’opera.

Noi concludiamo solo che se tutti i sindaci fossero così appassionati al bene che sono chiamati dai cittadini ad amministrare, rispondessero alle richieste e polemiche a volte solo strumentali dei cittadini e fossero messi in grado di abbattere la burocrazia nel nostro paese staremmo sicuramente meglio.
Anna Ravoni nella bellissima Fiesole ci sta provando con passione. Ed è già un buon viatico.

[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.firenzewow.it/wp-content/uploads/2016/08/Nadia.jpg[/author_image] [author_info]Nadia Fondelli[/author_info] [/author]

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*