Firenze e i cartelli. L’altra faccia del degrado

2UZ4WDQq41vl4pkjZUGIgYDx_500-2Abbiamo affrontato anche noi i piccoli grandi temi di Firenze e della Toscana. Dall’ecologia, al traffico, dall’ambiente alle varie forme di degrado.

Quando parliamo di degrado a noi ci piace pensare sempre al degrado culturale che genera ogni altro degrado. In quest’ottica è a nostro avviso una forma di degrado il tema che affrontiamo dopo una segnalazione fattaci.

Corriamo veloce, difficilmente alziamo la testa e quasi sempre non guardiamo mai, se proprio non cerchiamo una strada, le targhe che segnalano le vie.

Dopo mesi di sopralluoghi in ogni angolo della città abbiamo avuto conferma di quello che ci segnalavano. Firenze patrimonio Unesco nel suo centro storico è una città culturalmente degradata anche nell’immagine che da di se stessa.
Pensate a un turista che arriva in città e quante volte alzerà il naso all’insù per cercare il nome di una via… lì la sorpresa.
Non esiste una “grafica” comune a tutta la città. Esistono targhe su palo metalliche, targhe in ceramica, targhe in pietra con lettera incise, targhe in pietra con lettere in metallo e poi ancora… targhe con scritto solo il nome e cognome dell’intestatario, targhe in cui c’è il nome dell’intestatario la data di nascita e di morte, targhe in cui c’è il nome dell’intestatario, la data di nascita e morte e che professione aveva.

Un pour porry notevole, ma almeno queste targhe sono ben tenute, sono leggibili…

E qui la sorpesa… vi lasciamo al videoreportage ricordandovi per essere sempre aggiornati di iscrivervi al nostro canale YouTube

https://youtu.be/scl_xSJyPNg

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