Firenze: il pesce da street food mette su casa in Sant’Ambrogio

20170321_125327Continuano a fiorire nella zona di Sant’Ambrogio i locali modaioli della Firenze che fa tendenza.
In via Carducci, subito al fianco della piazzetta dove spesso si tira tardi con buona pace dei residenti; proprio la dov’era il bar di uno dei protagonisti della Fiorentina del primo scudetto 1955-56 ha messo su casa “la cucina di Pescepane” come l’hanno intelligentemente chiamata Tommaso Giovannini e Gianni Pierattoni ideatori di quello che in pochissimi anni si è imposto come il primo street food di mare della città di Firenze e che si sono guardati bene dal cadere nel facile tranello di mettersi a far ristorante.

20170321_140452Nella città che cambia volto dove coraggiosi imprenditori in controtendenza al pessimismo diffuso tirano su bandone sembra esserci stato quasi un passaggio del testimone ideale fra Ardico Magnini, indimenticato terzino viola che in quei locali serviva personalmente il caffè fino a pochi anni fa raccontando “che ai miei tempi una volta smesso di giocare al calcio non si diventava miliardari…”  e  i giovani Tommaso e Gianni che hanno deciso di aprire un “ibrido”: un ristorante a metà oppure se meglio preferite uno street food stanziale con solo 28 coperti, un arredo da vecchio porto dell’est e un menù stuzzicante che mette il cartoccio di carta gialla a tavola.


20170321_141527Pochi piatti e niente pasta
in menù per scelta, la comanda fai-da-te da appuntare su apposito foglio da consegnare al cameriere e piatti di pesce apparentemente semplici alcuni dei quali già presenti nel menù dell’ape vintage azzurrina che delizia le serate dei fiorentini sul lungarno del Tempio.

Sulla lavagna che ammicca dalla parete si leggono sapori decisi a base di pesce e pane (appunto). Immancabile il piatto forte della casa quel panino fritto con acciughe e mozzarella attorno a cui ruotano, a seconda delle stagioni e del pescato, delizie di mare fra crostini al baccalà, alla cipolla e all’arringa, spiedini di gamberi, acciughe e sarde fritte insieme 20170321_142743alla vera novità del Pescepane stanziale: le zuppe fra cui segnaliamo la croccante e profumata panzanella di mare e la sorprendente crema di ceci e polpo.
Immancabile poi il fritto imperiale con gamberi argentini, anelli, ciuffi, latterini e mazzancolle con crudité di verdure (finalmente un fritto che si accompagna a verdure non fritte!), le acciughe e sarde con panatura di mandorla e finocchio.
Ogni giorno la lavagna ospiterà anche un paio di proposte diverse, a seconda della disponibilità degli ingredienti e della fantasia e umore dello chef.

20170321_144239Per annaffiare si può scegliere per i non astemi tra vino bianco della casa al bicchiere o una piccola lista di etichette italiane (una bollicina, un bianco, un rosé, un rosso) o in alternativa birra artigianale oppure Menabrea o bibite gassate (ma sempre in vetro).
Il tutto anche da asporto e per chi volesse godersi il pranzo o la cena all’aria aperta a breve arriverà un dehors sulla strada.

La Cucina di Pescepane è aperta a pranzo e a cena (orario 12-15 e 19-23), tutti i giorni tranne il lunedì.

di Nadia Fondelli

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*