Mense: ai bambini fa male il farro?

Mense a Firenze: infuria la bufera. Sinceramente con tutti i problemi che ci sono nel mondo vedere che delle donne inveiscono contro l’amministrazione comunale (che per me può essere di qualsiasi colore politico) per il menù proposto nelle mense scolastiche , lo trovo uno spreco di energie.

Già in un altro articolo avevo parlato dell’argomento e ora ribadisco che non comprendo cosa c’è che non va in quei menù. Non piacciono ai bambini? Forse si potrebbe trovare una diversa presentazione ma mi pare di capire che la questione sia un’ altra. I bambini non mangiano perché il menù non è “gustoso”.

Credo che il problema sia la cultura alimentare che le famiglie hanno al loro interno, alla scarsa competenza in materia di alimentazione e anche la voglia di vedere problemi invece di cercare soluzioni. Sano e gustoso possono andare di paripasso ma non sono la stessa cosa. Una cosa gustosa può non essere salutare e  ammazzarti lentamente facendo però, godere il ‘palato. È una questione di scelte.
E siccome in fatto di abitudini alimentari le acquisiamo da bambini è bene comprendere che bisogna anche insegnare ai bambini a mangiare.

Il problema sta anche nel fatto che qualche politico inizia a “sfruttare” questo insulso malcontento, trovando terreno fertile alla polemica, portando così, acqua al suo mulino.

Riguardiamo allora i menù della discordia prendendo quello proposto oggi, venerdì della terza settimana del mese  (perchè ogni settimana il menù è diverso):

Copia di MENU%2527-INV.16-17rivisto marianelli

Il passato di fagioli con il farro è un ottimo piatto invernale. I cereali e i fagioli insieme creano un piatto ricco e ben bilanciato anche nella quota proteica. Il farro è un cereale che da energia ma ha meno carboidrati rispetto al grano, pochi grassi e,  inoltre,  nella coltivazione  non richiede l’uso di concimi chimici. Eventualmente possiamo richiedere che tipo di farro viene usato, se è stato brillato con metodi chimici o meccanici. Ma la domanda è: quando comprate del farro per casa le fate queste domande?
I fagioli come si sa sono una fonte proteica importante, hanno un contenuto lipidico basso, contengono calcio, fosforo, ferro e potassio, molti altri minerali e fibra. Unire proteine vegetali ai cereali fa sì che la metionina centenuta in quest’ultimi vada ad integrare la carenza di questa nei lugumi che, essendo ricchi di lisina, compensano quella che manca nei cereali.  Ecco che così si ingeriscono proteine con gli aminoacidi necessari.

Direte: allora ai bambini mancheranno proteine nobili? No, perchè guardando il menù del giorno troviamo anche l’uovo nel tortino che contiene proteine con tutti gli aminoacidi essenziali (cioè quelli che dobbiamo introdurre con gli alimenti perchè l’organismo non li produce).farro

Inoltre, alla zuppa di farro viene aggiunto del parmigiano altra fonte proteica e l’olio.  Le domande da farsi quindi  in questo caso sono: come mai al mio bambino non piace una cosa buona come la zuppa di fagioli e farro? Come viene presentata? Che olio viene aggiunto? A crudo? È biologico? È spremuto a freddo con sistemi moderni di macina (quindi con la minima ossidazione dei grassi) , è conservato alla giusta temperatura? È un olio toscano vero o proviene da qualche parte del mediterraneo?  Che quantità di polifenoli ha l’olio che viene messo nel piatto del mio bambino?
Se queste sono le domande che vi fate quando andate a far la spesa (immagino non al supermercato!) allora avete il diritto di protestare.
Andiamo avanti: il menù del venerdì prevede sformato di spinacicon ingredienti giusti per creare un piatto saporito. Possiamo solo notare che gli spinaci sono surgelati. Se il vostro bambino non mangia questa pietanza  di questo tipo vuol dire che non lo avete abituato a casa a farlo e mi domando cosa vi inventate per fargli mangiare le verdure. Forse sarà presentato male (vogliamo farlo a forma di stella?) ma non può essere un piatto non adatto.
Chiude il pane integrale (domandatevi dove vengono coltivati i grani  e come son trattati!) e un frutto ( è biologico?)fagiolidisarconi

Insomma credo che il problema, se c’è, vada risolto in famiglia abituando i bambini a mangiare di tutto. Perchè i nostri figli sono potenzialmente degli obesi futuri e i dati parlano chiaro. Se non mangiano a scuola vuol dire che non sono abituati a mangiare di tutto e la colpa è di chi non ha insegnato loro a farlo.
Se vogliamo bene ai vostri figli forse è l’ora di scendere dalle cattedre che non ci spettano e guardare alle nostre abitudini alimentari pensando realamente al loro futuro. Meno merendine e più zuppe di farro e fagioli o  sfomatini per un futuro in salute!

Roberta Capanni

 

 

 

 

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*