Patrizia: un sacco, un paio di guanti e l’amore per Firenze

Iniziamo una nuova rubrica che speriamo sia sempre più frequente. Uno spazio dedicato a farvi conoscere comuni cittadini. Persone che non passano il tempo a polemizzare sui social urlando contro tutto e tutti, ma che si rimboccano le mani e fanno!
Perchè agire è possibile ed è più facile che lamentarsi.

Patrizia Cipriani con due bottigliette piene di cicche appena raccolte lei l'ideatrice con Nadia Fondelli dell'iniziativa adottata dall'Assessore Alessia Bettini: portaci un pieno di cicche in cambio di una bevuta!
Patrizia Cipriani con due bottigliette piene di cicche appena raccolte lei l’ideatrice con Nadia Fondelli dell’iniziativa adottata dall’Assessore Alessia Bettini: portaci un pieno di cicche in cambio di una bevuta!

La chiamano cittadinanza attiva, in realtà, ripescando dal passato, trattasi solo di quei piccoli gesti quotidiani che un tempo erano normali ma che oggi sono dimenticati dall’indifferenza e dall’imbruttimento.
Chi non ricorda ad esempio la bottegaia che tutte le mattine spazzava e puliva con cura il pezzo di strada davanti alla sua vetrina; oppure il pensionato che passava il tempo vuotando i cestini.
Gesti normali e di normale convivenza nelle città di 40 anni fa, ma oggi dimenticati dall’imbarbarimento della mancanza di senso civico e dalla maleducazione imperante; amplificati dal megafono dei social dove tutti giudicano ma nessuno agisce.

Patrizia si presenta in un caldo pomeriggio di fine luglio con un affermazione che dice molto:
“Sono considerata una scema dalle mie amiche perchè sono l’unica pensionata che ha una casa al mare e che a fine luglio rimane a Firenze nel caldo perchè deve pulire i giardini che ha in cura!”.

Tutto vero. Patrizia Cipriani è una giovane pensionata che dimostra almeno dieci anni in meno di quelli che ha con poca voglia di stare con le braccia conserte su una poltrona a fare parole incrociate.
E’ stata “illuminata” dieci anni fa dall’incontro con gli Angeli del Bello. E’ come se quella fosse stata una chiamata per lei. E’ come se quella associazione fosse fatta su misura per lei.
Da quell’incontro non si è persa d’animo. Ramazza, guanti e sacchi in mano ha cominciato a pulire Firenze: giardini, parchi, etc…
“Anche se la cosa che mi ha sempre dato più soddisfazione  – specifica – è togliere i graffiti dalle pietre di Firenze. Lì vedi davvero la forza del tuo operato!”

Così giorno dopo giorno, anno dopo anno Patrizia da oltre dieci anni dedica il suo tempo a Firenze per ricevere in cambio solo il piacere di farlo.
Impegni fissi che la occupano per otto ore a settimana fra giardino di Boboli, giardini di Campo di Marte e giardini di Bellariva. In più non disdegna di dedicarsi personalmente a ripulire fioriere, fare regolarmente plogging quando passeggia in strada e unirsi ai vari gruppi cittadini che organizzano sedute di plogging.
Lei c’è sempre quando si tratta di dedicarsi a Firenze.

E anche quando l’abbiamo incontrata aveva appunto rimandato la sua partenza per il mare perchè c’era da lavorare per fare il settimanale plogging estivo organizzato dall’Associazione Run x You (referente fiorentina del circuito mondiale Plogging World) presso Il Molo sul lungarno Colombo.
Perchè farsi vedere a pulire all’ora dell’aperitivo e provare ad “educare” i fruitori dell’estate fiorentina è oggi una delle sue missioni preferite.
“Siamo sempre di più a fare questa attività e ne beneficiamo tutti”.

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