Plogging: bene ma allora fateci lo sconto!

Con questo articolo potrei essere fraintesa quindi meglio dichiarare subito che non sono contro il plogging! Un’attività salutare che permette di mettersi in forma e curare l’ambiente allo stesso tempo. Nata dalla combinazione di  jogging e la parola svedese per il ritiro, plocka upp, il  plogging sta riunendo molte persone.

Un modo per ripulire le strade visto che praticamente non esiste più la figura del netturbino rimpiazzata da quella dell’operatore ecologico che però pare non vedere bottiglie di plastica dentro i cespugli, buste e bustine attaccate a rami sporgenti, pacchetti di sigarette e cicche che si infilano tra le pietre.

Un modo anche per riportare l’attenzione sul problema dell’inciviltà che contraddistingue questa civiltà (permettetemi il bisticcio di parole). Quanta gente ben vestita e distinta butta pacchetti di sigarette finiti dal finestrino, fazzoletti di carta per strada e via dicendo? A Firenze basta andare al Piazzale Michelangelo per trovare tante “belle bustine”, quelle che contengono gli auricolari in dotazione a tanti turisti provenienti da paesi civilissimi che però non hanno rispetto della bellezza mozzafiato che trovano e buttano per terra come se le nostre strade fossero una discarica naturale a cielo aperto.

C’è da dire che sporco chiama sporco e la maggior parte della gente non fa il ragionamento “voglio  vivere in un mondo più pulito” ma pensa ” se è già sporco un fazzoletto in più o meno che vuoi che cambi”.

Quindi ben vengano le iniziative riguardo al plogging anche se penso che siano prese come un momento di svago, una camminata da fare tutti insieme ma poi quando sono da sole, le persone cosa fanno?

Un’altra domanda che mi pongo è: ma se facendo plogging ripuliamo le strade avremo uno sconto in veste di netturbini?  Credo come ho sempre creduto che se, come già accade in altri paesi, la gente fosse anche minimamente ripagata per ogni chilo di plastica consegnata tutto sarebbe più facile. Inoltre, se venissero applicate severe multe per tutti coloro che buttano a terra cartacce e cicche forse non ci sarebbe bisogno di fare plogging.

Comunque sia vi ricordo la prossima giornata fiorentina di plogging 16 febbraio 2019

 

Ro

 

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