Rodolfo Banchelli: “La grande festa del 23 settembre dà il via alla stagione del Teatro di Colonnata”

di Enrico Zoi

La nuova stagione del Teatro di Colonnata (in piazza Rapisardi 6, a Sesto Fiorentino) si prospetta lunghissima: sarà presentata ufficialmente il 23 settembre alle 20 e poi coprirà un arco di mesi che va da ottobre ad aprile: a Rodolfo Banchelli, che ne è il direttore artistico, chiediamo quali siano i criteri ai quali si è ispirato e quali gli spettacoli più importanti.rodolfo
“È da molti anni che pensavo di poter gestire una stagione teatrale e avere un teatro in cui lavorare e sviluppare le mie idee. Al Teatro di colonnata sono andato per gradi: due stagioni fa ho portato solo alcuni miei progetti, mentre nella passata stagione ho invitato alcune compagnie amiche, oltre ad alcuni miei spettacoli anche musicali e di varietà. Quest’anno era l’anno giusto anche per il rinnovamento della Unione Operaia. Un rinnovamento sia strutturale che gestionale, curato dai soci. Ed è arrivato a proposito l’incontro con Natale Calabrò, che ha dato una grande mano nel curare la programmazione e selezionare le compagnie. Avremo compagnie amatoriali e artisti professionisti conosciuti nel panorama teatrale fiorentino, da Vincenzo De Caro ad Alessandro Calonaci, e via via altri nomi importanti che riempiono e danno importanza al nostro lavoro”.
Solo spettacoli, o dobbiamo aspettarci altre iniziative a Colonnata?
“Ci saranno laboratori e corsi di teatro a cadenza mensile e settimanale, tanto da poter dare svariate scelte a giovani e adulti. Inoltre, corsi di danze Swing e Musical per adulti e bambini curati direttamente da me. Tutto questo in collaborazione con le associazioni Tutti sul palco e In Fabula”.

IN FABULA (1)Per raggiungere un obiettivo tanto ambizioso, occorre un buon team: com’è costituito e com’è impostato il gruppo di lavoro?
“Io ho un team di collaborazioni da tempo con la Bottega dello Swing, con cui ho realizzato il musical sulla vita di Odoardo Spadaro, e altri progetti teatrali. Natale Calabrò è arrivato al momento giusto portando le sue esperienze: anche se abbiamo pochi mezzi, abbiamo tanta passione e volontà per costruire belle cose”.
Il tuo sogno nel cassetto?
“Per il Teatro di Colonnata vorrei realizzare una compagnia stabile e un laboratorio per Musical che possa formare nuovi artisti da occupare in progetti da portate in tutta Italia. I miei sogni si realizzano ogni giorno: sto lavorando al Musical su Don Milani in collaborazione con Unicoop Firenze, che debutterà a dicembre, e a un altro su Luigi Tenco per il prossimo anno, oltre a un nuovo disco di mie canzoni”.

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