Sant’Ambrogio. Là dove (ri)nasce il mercato

210855898-a9de6ce0-4a5f-4173-b1ec-ef2343de271cE’ uno spaccato della storia fiorentina il mercato di Sant’Ambrogio che nella mente e nei progetti di Giuseppe Poggi nella sua riqualificazione di Firenze doveva essere il terzo (ma non per importanza) mercato di Firenze dopo quello centrale di cui in piccolo ricalca la pianta e quello mai realizzato in San Frediano.

Realizzato su disegno dell’architetto Giuseppe Mengoni in ghisa e vetro nel 1873 occupa quella parte di Firenze, di fianco al carcere femminile di Santa Verdiana (oggi sede universitaria) che ai tempi era solo campi e orti e i toponimi di alcune strade come via dell’Ortone sono lì a testimoniarlo.

E’ tutt’oggi un mercato vivo e attivo anche se, la trasformazione della città ha modificato le sue funzione, specie negli anni Sessanta quando, con la costruzione del nuovo mercato ortofrutticolo di Novoli l’ingrosso di ortofrutta si trasferì.
I fiorentini dai capelli bianchi ricordano ancora i colori e i profumi della frutta e verdura che riempiva non solo piazza Ghiberti ma anche le strade attigue dove, i negozianti coi loro barrocci andavano all’ingrosso.

Chi scrive, fiorentina e nipote di ortolano ha vivo il racconto dei nonni che narravano del barroccio trainato a mano e pieno di “primizie” da portare in bottega e il ricordo di come, il trasferimento in periferia dello stesso abbia costretto a riporre per sempre il barroccio in garage a favore della più moderna e comoda automobile. All’epoca non sapendo che questo avrebbe fatto aumentare traffico e smog…

Ma torniamo a Sant’Ambrogio e alla sua magia di mercato oggi vivo e attivo soprattutto di attività quali pollerie, macellerie.
Qui dal 1921 è una macelleria di tradizione familiare, oggi in mano a Luca Menoni che ha da poco inaugurato la prima ristomacelleria di Firenze, aprendo una nuova era per il mercato più amato dai fiorentini veri.
Ecco la videointervista alla scoperta di uno spazio che farà tendenza e cloni….

 

 

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*