SynchRock by Giancarlo Passarella

Torna Giancarlo Passarella per la ONLUS Vincere il Dolore con un nuovo libro: SynchRock

Dolore No-Te era stato il primo libro seguito ora da Dolore No-Te…SynchRock che Giancarlo Passarella, giornalista e scrittore, appena rientrato dalle fatiche di Sanremo, presenterà  ufficialmente  lunedì  25 Febbraio alle 17 in Regione Toscana, in Via Cavour a Firenze.

Un libro che parla ancora del rapporto tra musica e dolore con  14 interviste e 7 reportage sui convegni medici dedicati all’argomento coordinati dal dottor Paolo Scarsella dell’Ospedale Palagi di Firenze.  L’autore con i suoi scritti ha voluto così ringraziare lo staff medico  che anni fa si occupò anche del suo caso ma anche far riflettere sul concetto di dolore. Un tema che in SynchRock  viene affrontato e ampliato rispetto al primo volume dove le interviste avevano aperto un certo dibattito.  Diviso in due parti, nella prima l’autore racconta in forma di reportage le riflessioni nate dai convegni, nella seconda torna alle interviste dove l’uomo, la musica, le difficoltà dolorose della vita emergono dalle parole degli intervistati.

Un libro che ha due scopi principali:  far sapere come vive chi soffre di un dolore cronico e come la musica sia un potente strumento di aiuto e raccogliere fondi totalmente dedicati alla Onlus Vincere il Dolore.

Anche nel secondo volume tanti gli intervistati da Passarella,  molti nomi noti del panorama artistico e sportivo  italiano che con lui hanno stretto legami di amicizia duraturi.

Accademia CollageAlessandro Bottacci (già responsabile dell’Ufficio sulla Biodiversità), Beppe Chierici (cantautore ed attore), Letizia Cini (giornalista), Roberto Cacciapaglia (compositore), Alessandro Finazzo (il Finaz della Bandabardò), Vincenzo Incenzo (musicista), Paolo Logli (sceneggiatore e scrittore), Italo Maremonti (presidente dell’onlus Gli amici di Morris), Carlo Massarini (conduttore televisivo), Michele Muti (discografico e talent scout), Gaia Nanni (attrice), Paola Paroli (scrittrice), Riccardo Polizzy Carbonelli (attore e doppiatore), Massimo Porciani (presidente Comitato Paralimpico Toscano).

In aggiunta, anche se non intervistati,  ci sono due nomi importanti  presenti nel libro:  Ermal Meta e Simone Cristicchi. Sul primo (conosciuto da Giancarlo sin dai suoi esordi 15 anni fa con La fame di Camilla e vincitore del Festival di Sanremo del 2018 con Fabrizio Moro) troviamo alcune riflessioni, artistiche e non,  mentre Simone Cristicchi offre un suo cameo scritto su cosa sia la felicità e come vincere il dolore, come ha raccontato nella canzone Abbi cura di me …

Se non conoscessi Giancarlo Passarella avrei pensato che l’introduzione al libro di Eugenio Giani , presidente del Consiglio della Regione Toscana,  sia stata una sviolinata verso un giornalista e autore. In realtà come ha ricordato Giani, Passarella si è sempre speso con professionalità nel mondo della musica e non solo. Persona  corretta in un mondo dove la “cialtronaggine” imperversa, Giancarlo Passarella è un simpatico gentleman, che non fa pesare mai la sua cultura, sorride come può alle avversità della vita e porta ovunque buonumore e simpatia.
“Oltre a Eugenio Giani – dice l’autore – devo ringraziare (facendo anche un minimo di inchino)  Simone Cristicchi: la sua riflessione su come si supera un dolore e come si deve cercare di essere felici, trova un nuovo passo nel documentario che presenta al Festival di Sanremo… ma la sua personale ricerca da anni è fonte per me di rispetto … quasi filosofico!”
Per leggere info scritte da Passarella e il suo staff

R.C

Dolore No-te Collage

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