The Immortal Light di Leonardo da Vinci: ci spiega tutto Andrea da Montefeltro

È l’anno leonardiano, c’è poco da fare. Il 2019, con il 500° anniversario della sua morte, ha e avrà il Genio di Vinci nel centro del mirino. Da Andrea da Montefeltro, scultore di Carpegna (Pesaro e Urbino), che tra agosto e settembre scorso è stato ospite del consiglio regionale toscano con la sua mostra Arcana. Il Leone del Nuovo Orizzonte (qui il nostro articolo), giunge una nuova grande idea…

andreaLeonardo – The Immortal Light, cos’è?
“Il progetto Leonardo – The Immortal Light nasce da un’idea comune degli organizzatori di riportare in luce la bellezza immortale dell’arte, attraverso il pensiero filosofico e artistico di Leonardo quale grande esponente, forse il più grande neoplatonico, che la storia dell’arte rinascimentale italiana abbia mai avuto. All’interno del progetto,saranno presentati vari libri, tra cui quello di Annalisa Di Maria, che tratta del neoplatonismo visto attraverso gli occhi del maestro. Le sue opere erano il simbolo del suo pensiero, che era più forte della realtà stessa delle cose. E la Gioconda più di tutte è stata l’opera che ha rappresentato questo suo rapporto intimo con la natura e il mondo che lo circondava, l’opera della sua vita, del suo rinascimento, della sua rinascita.

DiMaria

I suoi studi erano l’esempio di come l’uomo potesse eccellere in tutte le materie, era l’unico del suo tempo capace di incarnare benissimo quell’ideale classico di perfezione assoluta platonica in tutte le arti e le discipline. Un viaggio, il suo, fatto di emozioni e di esperienza attraverso ciò che i suoi occhi e la sua immensa sensibilità gli avevano insegnato, che l’hanno portato ad essere in tutto il mondo il genio assoluto. Platone diceva che l’arte e l’artista nel suo ideale di perfezione erano il tramite sulla terra per arrivare a Dio e che esiste vita dopo la morte, perché si rinasce, e che ciò era possibile solo attraverso un viaggio al fine della conoscenza di sé stessi. Questo era il vero ideale del Rinascimento, l’uomo al centro di tutto, l’uomo al centro dell’universo e non Dio, ma l’uomo stesso come essere divino perché fatto della stessa sostanza di Dio, l’uomo che conoscerà se stesso attraverso la sapienza e la cultura e così conoscerà il mondo intero. Uscendo dalle tenebre, si eleva l’anima alla luce e all’amore il fine ultimo di ogni cosa, per arrivare a Dio in quel cosmo, luogo della salvezza dell’anima dove è possibile rinascere a nuova vita. Il progetto sarà suddiviso in quindici sezioni, ognuna delle quali abbinata a una premiazione a un professionista del settore (architettura, filosofia, disegno, ingegneria ecc.) con le sculture che ho creato appositamente per l’evento. Il progetto è supportato dal Comitato Internazionale Leonardo da Vinci 2019. La parte scientifica, storica, editoriale ed archivistica, sarà curata dall’editore e studioso Dottor Ernesto Paleani. Sarà presente nel progetto anche il Centro per l’Unesco di Firenze, per la parte fotografica e video lo studio fotografico Immaginiamo, per la parte immersiva e multimediale la Crossmedia Group di Firenze, per i costumi e la sartoria il laboratorio di Carla Betti, per il trucco e l’immagine la Diadema Academy. Durante gli eventi e le rievocazioni sarà presente l’attore Giuseppe Panico, che interpreterà Leonardo da Vinci, affiancato dai Corbarius, un gruppo di rievocazione storica, che darà un volto ai condottieri di Cesare Borgia”.

LeonardoChi ha ideato il progetto?
“Il Comitato Internazionale Leonardo da Vinci, che si occuperà di commemorare il genio vinciano in tutto il mondo: all’interno, studiosi, ricercatori, artisti, professionisti, associazioni, aziende, istituzioni nazionali e sovranazionali”.

ComitatoQuali discipline sono interessate da questo percorso?
“Nelle tappe del progetto, ci saranno tantissimi eventi, condotti in modo diversificato in base al luogo: convegni e presentazioni dei libri Leonardo Neoplatonico, Leonardo, ingegnere al servizio di Cesare Borgia, Leonardo e la morfologia del volto, Leonardo e The Immortal Light, Leonardo le erbe, il tartufo e l’acqua di rosa, Leonardo: la locanda delle tre ranocchie, Leonardo e il codice P. E poi una premiazione internazionale suddivisa in quindici sezioni, quattro consegne ufficiali per eventi commemorativi, concerti polifonici rinascimentali, di liuto, per archi e arpa, Ensemble, eventi a scopo benefico e filantropico, rappresentazioni teatrali Leonardo e il trattato della pittura, eventi enogastronomici, progetto scolastico nazionale tematico, partite a scacchi, mostre di scultura, pittura e di vestiti d’epoca, rievocazioni storiche, sfilata di moda e gioielli, progetti di divulgazione scientifica e astronomica, escursioni guidate sui balconi rinascimentali, eventi di falconeria, convegno e presentazione della balestra veloce di Leonardo, composizione sinfonica tematica sulla ricorrenza dei 500 anni di Leonardo, mostre multimediali immersive, convegno sulle fiabe di Leonardo, mostre Le macchine di Leonardo e mostre fotografiche itineranti!”

Montefeltro GruppoTempi?
“Il lancio del progetto è avvenuto domenica 20 gennaio presso il Pastry Arena della fiera internazionale del Sigep (Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè) di Rimini. Oltre al progetto, è stato lanciato il tema Leonardo The Immortal Light per i campionati mondiali per tutte le sezioni di pasticceria, che si terrà nell’edizione 2020 del Sigep, nella quale si sfideranno i più grandi chef mondiali per vincere l’ambito premio per la sezione gourmet del progetto Leonardo The Immortal Light. Il progetto ufficiale partirà a marzo 2019 e durerà fino a maggio del 2020”.
Quali luoghi attraverserà?
“Gli eventi si terranno in molte città italiane e Paesi stranieri, all’interno di 7 regioni, con più di 25 tappe di progetto. Molte le tappe estere: tutti i dettagli a inizio marzo!”
Dall’uomo rinascimentale, perfettamente rappresentato da Leonardo, siamo passati all’uomo multitasking della nostra contemporaneità: analogie e differenze in meglio e in peggio.
“Ma Leonardo qualche difetto ce l’aveva? Sicuramente Leonardo è stato un uomo eclettico, che ha saputo guardare oltre l’uomo del suo tempo, inoltrandosi in tantissime discipline. Era decisamente più avanti rispetto ai suoi contemporanei. In qualche modo, l’uomo contemporaneo, grazie agli studi che lui ha fatto, ha ricercato in se stesso un qualcosa per dargli un’impronta moderna. L’unica cosa che l’uomo di oggi forse ha dimenticato e che era fondamentale per gli uomini del suo tempo, in particolare per lui, era proprio questa ricerca di se stessi per arrivare a quel mondo fatto di verità. Leonardo è stato sicuramente un pittore filosofo che ha saputo più di tutti incarnare quell’ideale di perfezione assoluta che era tipico del mondo platonico, quindi del mondo delle idee platoniche. Come tutti gli uomini sulla terra avrà avuto sicuramente qualche difetto. Forse il più grande è stato credersi sempre imperfetto. Infatti, era solito distruggere o buttare via delle opere che non riteneva degne della perfezione, questo sempre riferito all’ideale platonico. Per tutto il resto, se non avessimo avuto Leonardo nel nostro passato, sicuramente non avremmo avuto oggi tutte quelle grandezze e magnificenze che lui ha creato, a livello meccanico, ingegneristico. È stato predecessore di tantissime cose, che noi poi nel nostro tempo abbiamo perfezionato e creato con i mezzi oggi a disposizione. Sicuramente, se i nostri mezzi li avesse avuti lui, avrebbe creato una navicella spaziale capace di andare su Marte.

leo

Era considerato da chi era intorno a lui e dagli studiosi di allora un filosofo/artista posto in cima al tempio della pittura e della saggezza. Veniva infatti raffigurato come un sommo, come Platone con la barba lunga e con gli abiti lunghi. Era un personaggio ideale, quindi da seguire: grazie a lui, tutti gli artisti che vennero dopo perfezionarono la stessa arte. Leonardo, forse è stato l’esponente più grande in assoluto del neoplatonismo fiorentino, l’uomo che più di tutti ha incarnato quell’ideale di Rinascimento che si legava a perfezione con l’età classica, quindi una vera e propria rinascita che era alla base del pensiero platonico”.
Altri progetti e sogni di Andrea da Montefeltro…
“Il progetto Leonardo al momento rappresenta una priorità e la sfida più grande sarà di commemorare educando le nuove generazioni attraverso la bellezza del genio leonardiano”.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*