Troppe croci per pulire le tombe

Si parte da Firenze ma si parla del mondo. Un mondo vicino, vicinissimo come quello della Turchia. Si parte da Firenze,  dalla Toscana e dall’Europa.
Le libertà “comuni” messe al tappeto da un finto golpe. Oggi in rete ci scandalizziamo se i padri potranno far sesso con le Figlie (e scrivo Figlie con la F maiuscola perché queste bambine sono e saranno delle martiri come i bambini uccisi dalle follie omicide della guerra e del terrorismo in tutte le parti del mondo), potranno essere spose  bambine in balia di vecchi bavosi.
Tutto tace mentre a Roma si sfrutta un atto di terrorismo per “vendere un referendum costituzionale”. Io mi sento a disagio di essere italiana e mi sto domandando se posso chiedere (ma dove? ) asilo politico da qualche parte, mi sento a disagio in un paese dove si calcolano le fasce di reddito per la sanità da 0 a 36.000,00 euro, mi vergogno di un paese dove all’ufficio di collocamento  uomini di 50 anni che hanno dovuto chiudere la loro azienda per la crisi perché non pagati dai clienti si sentono dire: “Lei ha fatto l’imprenditore e nessun imprenditore ne assumerà mai un altro”.
Mi vergogno dei tanti colleghi che ancora fanno distinzioni tra sinistra e destra, di chi discute se attribuire o no una strada a una grande giornalista come Oriana Fallaci e non ha il coraggio di rileggere ciò che ha scritto nei suoi libri.  Con la rabbia e la testardaggine di una donna toscana, polemica, dura ma vera.

Cosa ne sarà di quelle bambine? E mentre tutto questo accade noi dobbiamo anche accettare degli “ospiti” extracomunitari che si permettono di dire “Noi non lavoriamo in un cimitero perché ci son le croci e gli angeli?”   A Torre del lago la Misericordia minimizza  e dicono di “aver rispettato la loro sensibilità”ma  la percezione negativa a Viareggio resta.
Nella Toscana dove tutto è (per forza di voto) accoglienza, buonismo anche altre voci fanno presente che il sistema di accoglienza spacciato per “il migliore d’Italia” inizia a dar segni di cedimento. La Caritas Toscana  già il primo giugno scorso aveva dichiarato che il modello non funziona e che ci sono troppo profughi ma l’Assessore Bugli aveva risposto che andava bene così. A questo proposito apro una parentesi e vi invito a guardare le competenze e gli incarichi di detto assessore: lettura interessante.
Ma torniamo ai profughi a quei ragazzotti ben piazzati che arrivano e che non sappiamo come impiegare e che si rifiutano di lavorare tra angeli e croci come se i morti non fossero uguali in tutte le religioni.
A Firenze si dice “ ci stanno mangiando la papa in capo”.

[author] [author_image timthumb=’on’]http://www.firenzewow.it/wp-content/uploads/2016/08/Roberta.jpg[/author_image] [author_info]Roberta Capanni[/author_info] [/author]

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